Lo specialista del pulito

Tutto è perduto fuorché l’odore, viaggio odoroso nel tempo

pubblicato il 20 09 2013 | Comments 0

 

Penso ai miracoli della pubblicità.

Uno dei vantaggi derivati dall’invasione della comunicazione pubblicitaria è stata proprio quella di aver aumentato l’igiene della bocca e del corpo, infatti anche i meno propensi ad avere rapporti ravvicinati con l’acqua mista a sapone, si sono fatti convincere, probabilmente senza accorgersene, come capita spesso con la pubblicità, se non tutti i giorni almeno alla bisogna cosi da non far svenire le persone che per qualche motivo devono avvicinarsi a noi durante la giornata.

Ma non è sempre stato cosi

 

Scopro che nell’ottocento c’era anche chi amava andare alla ricerca di donne che facevano lavori sporchi, più erano sporchi e più piacevano ad Arthur Munby, inglese, avvocato e scrittore che le amava mascoline, cosi che la sua schiava, la mandava a lavorare nel letamaio e poi a ripulire il caminetto dalla fuliggine.

La sposo dopo vent’anni in gran segreto.

 

Storie di grandi personaggi che però avevano un cattivo rapporto con la pulizia personale, le trovo leggendo il nuovo libro di Giuseppe Scaraffia “I piaceri dei grandi”  Sellerio editore, Prendiamo Honorè de Balzac, scrittore, drammaturgo, critico letterario, saggista, giornalista e stampatore francese, che nel 1837, per non distrarsi dal lavoro, non si lavava e non si radeva da un mese”.

 

Anche Giacomo Leopardi puzzava, infatti “opponeva una tenace resistenza a chi tentava di fargli fare il bagno” e guai a cambiare la biancheria.

 

Pensate che il filosofo Schopenhauer era pessimista sull’utilità del sapone.

Sainte-Beuve, critico letterario, scrittore e aforista francese si lavava il viso solo per le serate di gala mentre Rimbaud che viaggiava spesso, non aveva mai lo spazzolino da denti e il ricambio della biancheria mentre si divertiva a spargere i propri pidocchi in faccia agli antipatici.

 

La mantenuta da Mallarmè è scappata dalla camera da letto dopo aver visto come erano ridotte le lenzuola in cui l’amato aveva dormito.

 

Evviva il sapone.

 

 

 

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Le verruche si eliminano con un estratto naturale

pubblicato il 31 05 2013 | Comments 0

Salici piangenti in riva al lago di Endine in provincia di Bergamo

 

Quando capita di passare vicino ad un salice piangente, magari in riva al lago, un po mi emoziono.Mi capita sempre e non so darmene una ragione, ma va bene cosi non è mica una brutta cosa, anzi ben venga.Fino a quando riusciamo ad emozionarci è un bel segno, può capitare in ogni momento e in ogni luogo con chiunque ma non con tutti.

 

Un albero, un fiore, un tramonto di quelli rossi sfumati di bianco nuvola, i bambini che giocano o l’amata che guarda dalla finestra, assorta, un paesaggio incantato, una frase racchiusa in un libro, per fortuna tante sono le occasioni, basta saperle cogliere.

 

A volte siamo talmente staccati dalla realtà e dalla natura che non arriviamo nemmeno a pensare che le piante e i fiori hanno sempre avuto un potere immenso in grado di guarirci da molti disturbi psico fisici ripulendo il nostro organismo in maniera naturale, e allora vi sarà capitato di andare in farmacia e il farmacista comincia a farvi tutta la storia dei tipi di verruche che hanno colpito, guarda caso, tutta la sua famiglia fino ad arrivare, per i casi più gravi all’intervento chirurgico.

 

Come capita spesso è una questione di informazioni, ci rivolgiamo al farmacista perché pensiamo sia l’unico modo per risolvere i nostri problemi quotidiani senza pensare un attimo alla natura che ci circonda.Infatti molte erbe e piante che incontriamo quotidianamente lungo viali o boschi ci possono aiutare, ripulendo e disinfiammando il corpo in maniera naturale e senza svuotarci il portafogli e aggredire il nostro organismo.

 

Non voglio di certo prendere il posto del vostro farmacista ma solo parlarvi del mio vissuto, infatti parlo di cose che conosco direttamente o che ho provato, in questo caso parliamo di verruche che, specialmente in estate si possono prendere semplicemente andando in piscina o in un bagno pubblico.

 

L’estratto liquido del salice piangente vi permette di eliminarle senza problemi e senza andare mille volte in farmacia, basta un salto in erboristeria e vedrete che funziona.

 

Andate a vedere anche come eliminare i pidocchi con semplicità

 

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Caccole che passione

pubblicato il 03 05 2013 | Comments 0

 

Solo le donne hanno la capacità di fare acrobazie alla guida della propria autovettura, infatti mentre guidano si sistemano i capelli, il trucco e le unghie mentre rispondono al telefono, praticamente sono sempre state, quello che siamo diventati tutti con l’avvento della tecnologia, multitasking.

 

Se parliamo della nobile arte dello scaccolamento possiamo dire con certezza che è trasversale al sesso e all’età, ed è all’ordine del giorno specialmente se capita di girare sulle strade nell’ora di maggior traffico.

 

Racchiusi nel proprio abitacolo o a bordo di un torpedone la voglia irrefrenabile, istintiva, primordiale di infilarsi le dita nel naso dilaga, probabilmente ci si sente come fra le mura domestiche dove, si spera, nessuno ti può vedere, a meno di tende trasparenti con luce accese di sera.

 

Comunque ci si estranea dando libero sfogo al movimento delle dita che si sentono autorizzate alla perlustrazione nasale a mano libera, perché il fazzoletto è intrattabile mentre devi tenere a bada la vettura semovente nel traffico impazzito.

 

In questi giorni, una notizia inutile ha attratto la mia curiosità, e oggi che di Venerdì è ritornato il sole di cui si erano perse le tracce, ho voglia di parlare di un argomento di cui si potrebbe fare a meno ma che ci aiuta a ritrovare la voglia di sorridere, infatti degli scienziati canadesi di un importante università, di cui non vi dirò il nome perché impronunciabile, hanno ipotizzato che nutrirsi delle proprie secrezioni nasali possa essere un modo per aumentare le difese immunitarie.

 

La mia mente corre immediatamente a un altro sistema adottato per curarsi in maniera “naturale”, sto parlando dell’urino terapia che come dice la parola consiste nel bere la propria urina e che risale alla notte dei tempi, adesso, mentre sorrido, penso che si potrebbero risparmiare un sacco di fazzolettini di carta e molti litri di acqua del wc e aspetto con impazienza il prossimo passo che potrebbe essere quello di non buttare via nemmeno la merda.

Prosit

 

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Vasca da bagno e fiori di sale

pubblicato il 08 02 2013 | Comments 0

 

Nel lontano 1915 il 70% delle abitazioni non avevano la vasca da bagno e allora si erano inventati questa vasca pieghevole.

 

Anche nelle abitazioni di oggi, sempre più piccole potrebbe tornare utile, per tutti i giorni la doccia mentre per i momenti di relax tolgo dall’armadio del garagie la mia bella vasca-pieghevole e la monto in soggiorno.

 

Sigaro, bicchierino di wisky e un pezzettino di cioccolato, possibilmente quello che produce Corallo in Africa, senza dimenticarsi di immergere nell’acqua, dei fiori di sale, quelli che sciogliendosi, diffondono quel “frizzare” tipico delle bollicine imprigionate in una buona bottiglia di metodo classico e un gradevole profumo di fiori che ti sembra di essere sdraiato, tipo uomo di Leonardo,

in un prato fiorito a primavera mentre ti lasci incantare dalla visione delle stelle, in quel momento della giornata in cui ti senti per un istante immortale, anche se sai che prima o poi le raggiungerai.

 

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Le emozioni che arrivano dal naso ci fanno stare bene o male, ci fanno scegliere un negozio od una attività piuttosto di un altra

pubblicato il 12 10 2012 | Comments 0

Louboutin

 

Avrei potuto semplicemente mostrarvi i contenitori delle essenze di cui vi voglio parlare, avrei potuto inebriare la vostra vista con una cascata di acqua cristallina, confesso di aver pensato ad una fotografia che mi ritraesse mentre, con il naso, catturavo il profumo di un quotidiano, ma sono andato oltre.

 

Affascinato dai tacchi alti mi sono buttato, tipo precipizio, sull’accessorio più desiderato dalle donne, a parte il prezzo, infatti quelle che vedete sono proprio uno dei modelli di Christian Louboutin.

 

L’immagine di oggi vuole essere, da un punto di vista della comunicazione, molto primordiale, per arrivare a parlare della profumazione dei nostri ambienti che molto spesso è trascurata, provate a pensare quando andate al ristorante o in un bar e dovete andare in bagno, il vostro stato d’animo cambia molto in base al profumo/odore che ci trovate e addirittura molti danno un giudizio generale di positività o non proprio influenzati da quello che il proprio naso ha percepito.

 

La percezione del pulito passa dalle narici e spesso non ce ne rendiamo conto, anche un ufficio giustamente profumato partecipa ad una migliore prestazione di chi ci lavora.

 

Detto questo però non pensate sia facile raggiungere il giusta grado di profumazione perché molto dipende dai prodotti che si usano, per esempio quelli che trovate comunemente in commercio, spesso risultano, al naso, fastidiosi per via delle materie prime che sono scadenti, inoltre conta molto il diffusore che utilizzate.

Il discorso sarebbe ancora lungo e lo riprenderemo.

 

Il profumo ci rende felici

 

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Il miglior modo per asciugarsi le mani nei locali pubblici e privati.

pubblicato il 13 07 2012 | Comments 0

Se andiamo a dare un’occhiata alle tante attività che ci coinvolgono tutti i giorni, non potrà di certo mancare il lavaggio delle mani, senza esagerare, nel senso che un minimo di PH lo dobbiamo lasciare sulla nostra pelle che si abitua e si auto difende più facilmente da certi batteri.

 

Il lavaggio e l’asciugatura delle mani sembrerebbe un’operazione banale ma in realtà nasconde delle parti invisibili come i batteri che si possono trasmettere se utilizziamo un sistema di asciugatura piuttosto di un altro, parliamo sempre di ecologia, sostenibilità, risparmio e di non abbattere alberi inutilmente, ma su questo punto bisogna dire che il sistema migliore rimane quello fatto con gli asciugamani di carta in pura cellulosa, quelli che togliamo dal distributore e gettiamo nel cestino

 

Tutto comincia circa 25 anni fa, quando nelle attività incominciano ad apparire appunto i distributori di sapone e carta, tutto bene a parte gli utenti che dal distributore invece che togliere lo stretto necessario per asciugarsi le mani, toglievano spesso manciate di tovagliolini determinandone l’estinzione quasi totale dal distributore e successivamente dal locale perché il proprietario dell’attività, giustamente non può sprecare denaro inutilmente.

 

Proprio per questo motivo l’industria si è ingeniata producendo altri sistemi di asciugatura come per esempio i famosi ad aria nelle varie versioni.

 

Facendo degli studi appropriati si è però arrivati ad una conclusione che riguarda la diffusione di possibili germi o patologie anche gravi attraverso il flusso di aria che si utilizza per l’asciugatura delle mani, qui sotto ho riportato i dati precisi di quello che accade.

 

 

 

 

 

Sistema ad aria calda

Batteri sulle dita delle mani + 194%

Dispersione di batteri fino a 25 centimetri dall’apparecchio

 

Mani asciutte al 90% in 47 secondi

 

 

 

 

Sistema a getto d’aria

Batteri sulle dita delle mani  + 42%

Dispersione di batteri fino a 2 metri dall’apparecchio

 

Mani asciutte al 90% in 10 second

 

 

 

 

Asciugamani di carta

Batteri sulle dita delle mani  – 76%

Nessuna dispersione di batteri

 

Mani asciutte al 90% in 10 secondi

 

Per chi volesse approfondire l’argomento vi consiglio di leggere la ricerca dell’ European Tissue Symposium dove anche attraverso dei grafici sono state spiegate le dinamiche precise.

 

 

 

 

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Nata 3000 anni fa.Della saponetta non si può più fare a meno

pubblicato il 10 01 2011 | Comments 0

Si otteneva dall’olio di oliva gia 3000 anni fa in Siria, successivamente con la cenere dai Galli che lo usavano come shampoo.

Sto parlando del sapone, ai giorni nostri lo si produce per le masse utilizzando i tensioattivi sintetici con l’aggiunta di molte fragranze che ne determinano il profumo più o meno gradevole.Molto simpatici sono i saponi che si sciolgono dopo averli immersi nella vasca da bagno, sono a forma di palline, rose, oggetti vari e profumano il bagno in maniera creativa.

Molte aziende poi si sono accorte che le persone più sensibili preferivano utilizzare ancora i saponi prodotti alla vecchia maniera,  infatti lo producono ancora con l’olio di oliva, risulta un po grasso sulla pelle ma è molto efficace.

E’ notizia di questi giorni che a Cuba la saponetta verrà  venduta ad un prezzo maggiore del solito perchè lo stato vuole risparmiare 750 milioni di euro, infatti aumenterà  di 24 volte il prezzo che era di un centesimo di euro per ogni saponetta.

Sarà  l’inizio di una nuova rivoluzione per gli abitanti dell’isola, infatti è solo una delle tante novità  arrivate negli ultimi mesi introdotte da Raùl Castro.

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I massaggi sulla spiaggia vietati

pubblicato il 03 08 2010 | Comments 0

Il Sottosegretario alla salute Francesca Martini ha firmato una nuova ordinanza in favore di tutte le persone che si troveranno sui litorali italiani in questa estate.

L’ordinanza vieta tassativamente la pratica di massaggi di qualsiasi natura da parte di ambulanti privi di un’ adeguata preparazione certificata e in luoghi non idonei e a norma.

Questo perchè la poca igiene in special modo delle mani è a rischio patologie cutanee.

Tutti i vari gestori dei litorali sono tenuti a segnalare alle autorità  di competenza ogni soggetto che infrange tale divieto.



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Come pulirsi i denti

pubblicato il 01 05 2009 | Comments 0

A volte mi trovo a fare delle riflessioni sull’utilizzo e sull’efficacia della pubblicità  che abbiamo visto negli ultimi 30 anni.

Senza ombra di dubbio una cosa buona l’ha ottenuta e cioè quella di diffondere l’igiene personale in maniera efficace, una delle abitudini quotidiane è proprio quella del lavaggio dei denti che appunto è stato aiutato dall’invasione dei vari prodotti per l’igiene orale.

Oggi qualche consiglio su come pulire meglio i nostri denti.

  1. Lo spazzolino non deve essere troppo grande in modo da poter arrivare meglio soprattutto ai denti in fondo.
  2. La setola è consigliabile utilizzarla artificiale, e non naturale, in quanto la produzione delle setole artificiali hanno ormai raggiunto una tecnologia avanzatissima.
  3. Fra setole morbide, medie  o dure, predilite quelle morbide in quanto sono in grado di arrivare da tutte le parti in maniera delicata.
  4. Cambiate lo spazzolino quando le setole saranno schiacciate, mediamente ogni 3  mesi.
  5. Ricordatevi che se dopo un pà vi trovate le setole dello spazzolino schiacciate, significa che state premendo troppo quando lo utilizzate, il lavaggio va fatto con delicatezza.

un Sorriso



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Non sgrassate il Vostro Bambino

pubblicato il 14 11 2008 | Comments 1

 

L’Appello è dei medici, ed è rivolto a tutte le Mamme.

 

Evitate l’abuso di detergenti, lavare i propri figli è chiaramente necessario, ma senza esagerare, il sebo sulla pelle serve da protezione, quindi se si insiste nei lavaggi, viene meno la protezione naturale del corpo, e come recentemente ribadito da studi sui bambini di Milano, uno su cinque soffre di dermatite atopica.

 

Ditemi voi se è una cosa normale, bisogna che gli anticorpi facciano il proprio dovere senza accanirsi su di essi, è come quando si pensa, (in molti) che la qualità  della pulizia sia data dalla quantità  di detergente o acido usati, è profondamente sbagliato, è il giusto equilibrio delle sostanze usate che determina l’efficacia o meno della pulizia.

 

Pensate che a Milano, negli ultimi vent’anni il consumo di acqua è raddoppiato mentre quello di sapone è addirittura quintuplicato…. mi sembra di vedere tante bolle di sapone in giro per le strade…..sta di fatto che per questo eccessivo voler pulire i propri bambini, insieme al consumo di sapone e acqua sono aumentate le allergie.

 
Il bambino va lavato ma non bisogna lasciarlo troppo a lungo immerso nell’acqua, chiaramente è una regola generale cosi come il fatto allergenico non è detto che sia sempre causato dal fatto di lavare troppo il proprio bambino, ma visto gli studi effettuati potrebbe esserne una causa, quindi pensiamoci e facciamo attenzione.



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