Lo specialista del pulito

L’aspirapolvere

pubblicato il 26 04 2007 | Comments 2

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Probabilmente l’attrezzo per pulire più conosciuto in assoluto.

Visto che andremo a parlare di tutte le attrezzature che si utilizzano per pulire, è bene sapere quando tutto incominciava.

La data precisa non sa da sapersi ma ci sono delle tracce che danno l’apparizione di quello che sarebbe diventato un aspirapolvere tra il 1865 e il 1876 negli Stati Uniti, da un inventore di Chicago.

 

Come accade in questi casi si fa riferimento al deposito dei brevetto che fu rilasciato ad una certa Anna Melville Bissel proprio nel 1876 e che consisteva in un apparecchio fissato su una carrozza trainata da cavalli, con una pompa azionata manualmente ad un lungo tubo utilizzato per pulire i tappeti, si chiamava infatti “Bissel Carpet Sweeper”.

 

Successivamente si arrivà alla costruzione dei primi aspirapolveri elettrici.Intorno al 1901 Hubert Cecil Booth, inglese, si meraviglià che per la pulizia dei treni venisse usato un apparecchio che soffiando aria allontanava la polvere.Ideà un apparecchio più maneggevole e che era in grado di aspirare la polvere.Presentà la sua invenzione in Inghilterra ma non riscosse successo.

 

Ci fu un altro inventore, lo statunitense James Murray Spangler, un portinaio dell’ Ohio che utilizzando un ventilatore, una scatola e un cuscino costrui un aspirapolvere.Insieme alla forza aspirante il dispositivo utilizzava anche una spazzola rotante.

Brevettà l’invenzione nel 1908 e vendette il brevetto alla società  di suo cugino, la “Hoover Harness and Leather Goods Factory”.Negli Stati Uniti Hoover è tuttora uno dei leader nella produzione di elettrodomestici.

 

Per molti anni l’aspirapolvere rimase un articolo di lusso, dopo la seconda guerra mondiale la sua diffusione aumentà fino ad arrivare ai nostri giorni con tantssimi modelli prodotti ogni anno.



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Come Pulire La Tastiera del PC

pubblicato il 13 04 2007 | Comments 2

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Photo by Matthew Bowden
La tastera è bene pulirla almeno una volta al mese.Il procedimento è molto semplice vi consiglio di spegnere il computer o disattivare la tastiera, cosi facendo non andrete a far partire tutti i programmi ogni volta che schiaccerete per pulire.

COSA SERVE:

  • Aspirapolvere (Accessorio Pennello).
  • Un panno di cotone sottile.
  • Un panno in microfibra sottile.
  • Detergente leggermente sgrassante.

PROCEDIMENTO:

  • Con il pennello dell’aspirapolvere passate con delicatezza e lentamente, tutta la tastiera in modo da aspirare tutta la polvere che si è depositata all’interno dei tasti.
  • Prendete il panno di microfibra inumidito di acqua e spruzzateci sopra un pà di detergente.
  • Passate tutti i tasti uno a uno fino in profondità .
  • Ripetete l’operazione con il panno leggermente imbevuto di acqua calda.
  • Asciugate con il panno di cotone.
  • Fine.


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Come Pulire il Case

pubblicato il 09 04 2007 | Comments 0

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Per chi utilizza un computer è bene sapere che come tutte le macchine ogni tanto hanno bisogno di assistenza.
Assistenza forzata o assistenza programmata.

Meglio la seconda ipotesi.
Parliamo oggi della pulizia delle parti interne del  case.

Per case si intende l’involucro esterno di un computer, solitamente in metallo, alluminio, plastica e ultimamente anche legno.

La buona manutenzione di queste parti è importante perchè salvaguarda il buon funzionamento di tutto il sistema.

Non c’è un tempo per il quale si puà dire si debba per forza effettuare la pulizia, in quanto dipende molto da dove abitiamo, se abitassimo per esempio in prossimità  di una strada di grande collegamento è ovvio che saremo più soggetti a manutenzioni vicine nel tempo, per cui è una decisione che dovete prendere voi.

COME PULIRLO

  1. Spegnere il PC.
  2. Scollegare tutti i collegamenti.
  3. Aprite il coperchio laterale.
  4. Andate se possibile all’aria aperta.
  5. Utilizzate le bombolette di aria compressa spruzzando bene all’interno del case.

N.B.Potreste utilizzare in alternativa un compressore di aria ma fate molta attenzione che anche quello sia ben funzionante, poichè per soffiare via tutta la polvere dai componenti elettronici serve aria asciutta, capita che i compressori, magari vecchi o poco utilizzati, rilascino dell’acqua che sarebbe controproducente alla buona riuscita all’operazione che state facendo, quindi attenzione.

Anche l’involucro naturalmente passatelo con un panno di cotone umido con una goccia di detergente neutro cosi siete sicuri che di qualsiasi materiale sia non lo rovinate e avete finito,

potete rimontare il tutto.



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Lavanderie ad Acqua Self Service

pubblicato il 05 04 2007 | Comments 0

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Photo by Matt Bowden

 

Ormai gli appartamenti diventano sempre più piccoli e la gente si sposta sempre di più.
Questo comporta delle scomodità  logistiche legate al lavaggio della biancheria.
Per questo motivo da qualche anno sono nate le lavanderie ad acqua self service, tanto per intenderci quelle che funzionano in maniera automatica, oltre al lavaggio esiste anche l’asciugatura ma andiamo per ordine:
Vi spiego brevemente come funzionano:

  1. Si arriva con la biancheria che si vuole lavare
  2. Si toglie la moneta dal distributore
  3. Al distributore di detersivo si scieglie quello che si vuole, liquido o in polvere, in alcuni casi potete sciegliere anche il sacchettino per la biancheria pulita, le pastiglie di cloro, e l’acchiappacolori, che serve, nel caso mischiaste i colori, per non rovinarli.
  4. A questo punto potete scegliere la lavatrice in base alla quantità  di biancheria che dovete lavare, generalmente 8-16 kg e inserire la moneta nell’apposita sede.
  5. Sciegliete la temperatura di lavaggio e via, start.
  6. Ad ogni lavaggio il cestello si igenizza automaticamente.
  7. Il lavaggio dura circa 40 minuti.
  8. Alla fine dovete fare la stessa operazione con l’asciugatore che in circa 20 minuti vi asciugherà  tutto.

P.S. In alcuni casi potete trovare le lavanderie con la gestione centralizzata degli incassi e quindi avrete una centrale che vi indicherà  semplicemente tramite i vari comandi cosa fare.

 

 

Praticamente non esiste ne il distributore di monete ne quello di detersivi poichè è per tutti lo stesso e non si puà scegliere.



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Come vanno disposte le cose nel frigorifero

pubblicato il 02 04 2007 | Comments 0

 

Parliamo oggi di come si dispongono gli alimenti all’interno del frigorifero.
La temperatura giusta per un frigorifero è di 4-5 gradi sopra lo zero, sappiate però che per ovvie ragioni la stessa temperatura non è costante su tutti i ripiani poiché il caldo va verso l’alto, di conseguenza la parte più fredda dell’apparecchio sarà  quella in basso.

 

Per questo motivo possiamo sfruttare le varie temperature nel riporre i vari acquisti.
Tutti gli alimenti crudi sono quelli più delicati poichè sviluppano più velocemente i batteri che portano alla decomposizione, quindi vanno riposti nel ripiano più in basso.

 

Per verdure, insalate, latte e burro sceglieremo il ripiano appena sopra.
Per le torte, dolci e formaggi saliamo ancora di uno scomparto.
Per arrivare al ripiano più in alto dove avremo la temperatura più alta e allora va bene per tutti i cibi cotti come il pollame o le carni cotte in generale.

 

Ricordatevi che è buona abitudine cercare di lasciare dello spazio fra i prodotti all’interno del frigorifero in maniera da permettere una giusta distribuzione del calore, di ricordarsi che in estate il termostato va portato ad una temperatura più fredda, di non mettere mai cibi caldi nel frigorifero altrimenti alzereste troppo la temperatura interna, e di avvolgete o ricoprite sempre gli alimenti per non farli seccare troppo e perdere i sapori.

 

 

In fine una buona abitudine è quella di riporre gli ultimi acquisti dietro al cibo gia presente cosi da consumare con la giusta scadenza e non dover buttare via troppa roba.

 

Parliamo oggi di come si dispongono gli alimenti all’interno del frigorifero.
La temperatura giusta per un frigorifero è di 4-5 gradi sopra lo zero, sappiate però che per ovvie ragioni la stessa temperatura non è costante su tutti i ripiani poiché il caldo va verso l’alto, di conseguenza la parte più fredda dell’apparecchio sarà  quella in basso.

 

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Come Pulire il Televisore LCD

pubblicato il 29 03 2007 | Comments 5

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Photo by Stefanie L.

 

Gli LCD sono composti da materiale plastico quindi non utilizzate assolutamente tensioattivi o prodotti aggressivi e nemmeno panni abrasivi.

 

Potete utilizzare o un panno di cotone morbido con uno spray neutro.

 

Oppure meglio ancora un panno in microfibra mediamente bagnato di acqua da passare sullo schermo, per poi asciugare con cura utilizzando un panno di cotone asciutto e morbido.

 

In ogni caso per precauzione passate sempre in senso verticale per non rovinare le microscanalature dello schermo e senza premere troppo.



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